domenica 13 aprile 2014

Tubercolosi

Io ho spesso la tosse, ai tempi delle superiori quando infastidiva orrendamente il mio prof di filosofia che perdeva il filo della spiegazione ad ogni colpo di tosse, feci anche milioni di esami per scoprirne la causa, ma ovviamente senza grandi risultati.
Probabilmente è il mio organismo che cerca di dirmi cose con la tosse ma si vede che non ho ancora colto il messaggio visto che ogni (spesso) si ripresenta.
Ultimamente pure Lei, che ha un sistema immunitario alquanto poco efficiente, ha sempre la tosse.

Quest'estate sono stata in Indonesia a studiare la Tubercolosi (bellaaaa <3) e c'è chi dice che potrebbe essere quella la causa della mia tosse continua e che l'abbia attaccata pure Lei.
Nel caso possiamo farci ricoverare insieme daremmo grandi gioie!




mercoledì 5 marzo 2014

Princispesse

Io non mi sono mai sentita molto una principessa, una che è costantemente ricoperta di lividi perché sbatte contro i mobili non può certo volteggiare ai balli su scarpette di cristallo (che poi le scarpe di cristallo, cioè parliamone: le avrei rotte ancora prima di riuscire ad infilarmele ai piedi!)
Però lei tira fuori il mio lato femminile, o almeno ci prova, e anche il lato bambino e allora perché no  insieme possiamo anche essere delle principesse, ma spesse, delle princiSpesse. 



domenica 2 marzo 2014

Game of Thrones

Quando ero piccola mamma leggeva a me e ai miei fratelli in signore degli anelli come favola della buonanotte, con queste premesse penso fosse difficile che non venissi su con uno spiccato amore per il fantasy.

Ho finito di leggere in questi giorni di leggere i fuochi di Valyria, non dirò nulla sul contenuto del libro visto che già io sono stata vittima di spoiler su questa serie e avrei voluto uccidere chi me li ha fatti!
Mi sto pure mettendo in pari con la serie televisiva in attesa che esca la quarta stagione (si vede che la sessione d'esami è finita e ho più tempo libero).
E nel mentre come tutti gli appassionati di GoT spero che Martin non muoia prima di finire di scrivere i libri che sarebbe una tragedia.




lunedì 10 febbraio 2014

venerdì 24 gennaio 2014

2013 in musica

Questo post dovevo farlo quasi un mese fa, ma primo chi mi conosce saprà che non sono mai stata una persona puntuale secondo volevo scrivere qualcosa su quest'anno che si è concluso ma non è facile.
E' stato un anno per tanti motivi indimenticabile, ma ci tengo ancora abbastanza alla mia privacy da non aver voglia di elencarli tutti su un blog quindi ho pensato di racchiudere l'anno passato in una playlist in cui ogni canzone ha un significato e un ricordo alle spalle.

(si, ci sono anche delle canzoni alquanto discutibili, ma nella vita non sempre si può scegliere la colonna sonora che vorremmo)

1- L'amore è una cosa semplice - Tiziano Ferro
2- Try - P!nk
3- I'm still here - Goo Goo Dolls
4- Il vitello dai piedi di balsa - Elio e le storie tese
5- You are my sunshine
6- Just give me a reason - P!ink
7- I Love it - Icona Pop
8- The book of love - Peter Gabriel
9- When you say nothing at all - Ronan Keating
10- Fireflies - Owl City
11- Impossible - James Artur
12- Zombie - The Cranberries
13- Stronger - Kelly Clarkson
14- Summertime sadness - Lana Sel Rey
15- Tropicanal - Immanuel Casto
16- Counting stars - OneRepublic
17- Bocciofili - Dargen D'Amico
18- Vanilla twilight - Owl City
19- Up in the sky - 77 Bombay Street
20- We got the world - Icona Pop


Qui se volete potete ascoltarvi tutta la playlist (:

domenica 19 gennaio 2014

Fazzoletti biologici

Come se non fosse già abbastanza disagiante studiare con il naso che cola come se te l'avessero sostituito con un rubinetto in questi giorni ho anche avuto la fortuna (che culo eh) di provare questo splendido prodotto i "Fazzoletti Viviverde Coop".
Che tu magari li vedi e sei anche indotto a comprarli col la loro bella confezione in mater-bi e la rassicurazione che sono 100% carta riciclata.
Così facendo il tuo animo ecologista è felice, ti senti in pace col mondo e non pensi che il tuo raffreddore causerà la deforestazione del pianeta.
Gravissimo errore!
Loro sono il male assoluto!
Soffiarsi il naso con la carta riciclata è come farlo con la carta vetrata, una sofferenza indicibile che lascia il tuo naso escoriato in modo irreparabile.
Che poi se li guardi non sono nemmeno bianchi ma di un malsano colorino per nulla invitante.
Tirano fuori il peggio di me, la furia omicida, il desiderio di sterminare foreste pur di avere quei soffici fazzolettini  magari anche balsamici invece di queste schifezze ecologiste!
Per curare i danni apportati al mio naso dal questo splendido prodotto sto usando la pasta fissan rubata alla nipotina unenne, che mestizia..