domenica 19 gennaio 2014

Fazzoletti biologici

Come se non fosse già abbastanza disagiante studiare con il naso che cola come se te l'avessero sostituito con un rubinetto in questi giorni ho anche avuto la fortuna (che culo eh) di provare questo splendido prodotto i "Fazzoletti Viviverde Coop".
Che tu magari li vedi e sei anche indotto a comprarli col la loro bella confezione in mater-bi e la rassicurazione che sono 100% carta riciclata.
Così facendo il tuo animo ecologista è felice, ti senti in pace col mondo e non pensi che il tuo raffreddore causerà la deforestazione del pianeta.
Gravissimo errore!
Loro sono il male assoluto!
Soffiarsi il naso con la carta riciclata è come farlo con la carta vetrata, una sofferenza indicibile che lascia il tuo naso escoriato in modo irreparabile.
Che poi se li guardi non sono nemmeno bianchi ma di un malsano colorino per nulla invitante.
Tirano fuori il peggio di me, la furia omicida, il desiderio di sterminare foreste pur di avere quei soffici fazzolettini  magari anche balsamici invece di queste schifezze ecologiste!
Per curare i danni apportati al mio naso dal questo splendido prodotto sto usando la pasta fissan rubata alla nipotina unenne, che mestizia..

sabato 18 gennaio 2014

Noi siamo infinito

"Ognuno di noi accetta l'amore che pensa di meritare"


"Lui ha schiacciato a tavoletta e, appena prima di imboccare la galleria, Sam si è alzata in piedi: il vento trasformava il suo abito in onde oceaniche.
Quando siamo entrati nel tunnel ogni suono è stato risucchiato dal vuoto: c'era solo una canzone che usciva da una cassetta nell'autoradio. Una canzone molto bella, intitolata "Landsilde". All'uscita, Sam ha lanciato un urlo di gioia: ed eccolo lì. Il centro della città. Edifici illuminati. Un panorama davanti al quale resti sempre meravigliato. Sam si è seduta e ha cominciato a ridere. Ha riso anche Patrik. E io ho fatto lo stesso.
IN QUEL MOMENTO, TI GIURO, CI SIAMO SENTITI INFINITI"



<Voglio essere sicura che a baciarti per prima sia una persona che ti vuole bene.OK?>
<OK.> 
Stava piangendo a dirotto adesso. 
E piangevo anche io, perché quando sento frasi simili non posso farne a meno.
<Voglio solo essere sicura. OK?>
<OK.>
E mi ha baciato. 
E' stato quel genere di bacio di cui non puoi parlare a voce alta con i tuoi amici.
Quel genere di bacio che mi ha fatto capire che non ero mai stato così felice, prima.

martedì 7 gennaio 2014

Fai bei sogni

"Se un sogno è il tuo sogno, quello per cui sei venuto al mondo, puoi passare la vita a nasconderlo dietro una nuvola di scetticismo, ma non riuscirai mai a liberartene. Continuerà a mandarti dei segnali disperati, come la noia e l'assenza di entusiasmo, confidando nella tua ribellione"


Leggere è fra i passatempi che ho sempre amato, divoro libri con entusiasmo, mi lascio coinvolgere ed appassionare, trasportare in altre realtà che anche se di carta non sono per questo meno vere nella mia mente.
Non sono brava a fare le recensioni, credo sia una cosa che avrei dovuto imparare a scuola ma devo essermi distratta quando l'insegnavano perché non riesco ad andare oltre a un banale "bello" o "brutto".
Non sono nemmeno una persona che rispetta i buoni propositi (come tutti d'altronde) ma mi sembra un'idea carina fare un post per ogni libro che leggerò quest'anno.
Il primo è stato "Fai bei sogni" di Gramellini.
Penso sia un bel libro per iniziare l'anno, l'ho letto tutto d'un fiato finendolo in un solo giorno come non mi succedeva di fare da tempo.
Spero che questo sia un anno pieno di bei sogni.

"Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi."

lunedì 16 dicembre 2013

Scheletri nel cassetto


Ognuno ha i suoi scheletri nell'armadio, molti dei miei si possono reperire all'interno del cassetto di calze e calzini, che ho appena messo apposto, motivo per cui ho riportato alla luce i seguenti capi imperdibili risalenti alla mia adolescenza:
- Gambaletti a righe sull'arancio, perfetti da abbinare a felpa arancione e salopette a pantaloncini corti verde acido. (ovviamente i gambaletti venivano indossati sopra delle calze nere in modo da evidenziare meglio lo stacco cromatico)
- Calzini a righe rosa, che a me poi è anche un colore che fa piuttosto schifo, ma messi alti sopra il ginocchio erano un vero tocco di classe per dare un po' di vita ad un vestitino nero.
- Nel periodo più fintopunk-alternativo i calzini di cui sopra furono sostituiti da un paio a righe rosse e nere comprati a Londra con somma soddisfazione e da abbinare al mezzo guanto sopra il gomito in coordinato.
- Calze a rete verde acido. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altri commenti.
- Ho sempre avuto una certa passione per le cose a fantasia e queste calze un po' optical non potevano che essere amore a prima vista.
- Autoreggenti fucxia con finiti strappi, non sono mai riuscita a capire se dovevo metterli davanti o dietro e passavo il tempo a tirarmele su perché calavano orribilmente ma a parte questi piccoli dettagli le ho amate molto.
- Autoreggenti rosse, ci tengo a precisare che le ho comprate insieme a mia madre che andavo ancora alle medie, non so bene cosa ci sia passato per la testa quel giorno.. comunque immancabili ogni capodanno!

Ebbene si, quindi se ogni tanto il mio stile lascia un po' a desiderare ricordatevi sempre che sono molto migliorata e che in passato ho fatto (e indossato) ben di peggio!

venerdì 22 novembre 2013

Felicità

Ho affinato nel tempo la mia capacità di essere felice per gli altri.
Mi sono anche illusa che cercando di fare tutto quello che era in mio potere per vedere le persone intorno a me felici sarei stata felice anche io.
E si, effettivamente lo sono, sono felice per loro.
Ma a quanto pare non mi basta.
Credo che sia giunto in momento di imparare ad essere felice con loro.
O forse come mi hanno detto in tanti ultimamente devo iniziare ad essere felice con me stessa.
Peccato che non abbia bene idea da dove si cominci.


domenica 22 settembre 2013

Pranzo in famiglia

Pranzo della domenica in famiglia, presenti genitori, tutti i figli mogli/fidanzate e anche la nuova arrivata che forse non si rende ancora conto di in che famiglia di pazzi è finita.
Estratti di conversazioni random:

- La foto della bimba che ci avete mandato stamani era bellissima, sembrava un pubblicità!
- Volevo rispondervi con una foto di me nudo sulla bilancia, ma alla fine ho evitato.
- Grazie al cielo! Era un po' forte per la domenica mattina in effetti..

-Come faccio ad arrivare a Fiesole? se arrivo e non mi fanno passare che faccio? 
 Sgrano l'occhio e gli chiedo a un vigile dove andare. 
- Sie loro ti dicono Compiobbi e io gli rido in faccia per mezz'ora!

-Dov'è finito il feto?
-L'hanno abortito
-A me comunque quel coso fa impressione..
(NdR: il feto in questione è un castorino di plastica)

-Deve partorire, chissà come fa ad arrivare.. non si può nemmeno lamentare con Renzi perché lavora per lui!

-Credo che tua figlia abbia dei problemini intestinali, giochiamocela ai dadi!

-Ma che maglietta hai adottato oggi?! Sei andato potente!
-La cosa non ti garba eh?

-Da da da ahhhh (e altri versi di gioia della pupa)

-È del SISMI anche lei?

-Se do D donna alla nonna me lo tira dietro! Non lo vuole perché non vuole pagare per una rivista che non legge!

-Adesso si fa tutti il sonnellino.

-Noi dobbiamo mangiare ancora..sto male al sol pensiero!
-Ha ordinato una torta per 50 persone.

-Per dire testa si dice capo? O e solo in Toscana? Perché in palestra quando ricomincia la sequenza si toccano la testa e vuol dire "da capo" ma in un altra regione allora non si può fare.

-Non gli fai pio pio pio alla Marta?

-Qui ci sono troppi giochi! C'e bisogno di un cuginetto! Maschio vero?
-Beh si in realtà si preferirebbe..
-Se uno ha già la preferenza è già a cavallo!
-Noi abbiamo un guardaroba fornitissimo ma tutto da donna.
-Vabbè potrebbe avere delle tendenze.. volere la gonna..

-C'ha due occhiaie povera bimba..
-Comunque nulla in confronto a noi

-Chi e stato così carino che ha messo tutto in lavapiatti?

-Non avete scelto i canti!

-Si dondolerà con la bimba in collo
-Anche io la apprezzo molto quando non ci si riposa il guerriero mi riposo io!

-Non ti preoccupare bionda non diventi!

-Questo orso era di M
-E ha anche un problema di cataratta mi sento di dire..

-è qui che vedi che non è autistica
-Questo mi consola molto

-Abbiamo volato benissimo con Ryanair e la benzina e bastata.

-Se sei un loro dipendente puoi mangiare quanta cioccolata vuoi.
-Io ci sono stata un giorno come visitatore e sono uscita col mal di pancia!

-Potrei riempire un cuscino di peli di cane al giorno.

-Sono gli ultimi esami del terzo.
-Ora devi fare la tesi?
-No sie ora ci danno del bischero che siamo solo a metà.

sabato 31 agosto 2013

Convivenza

In 10 giorni di convivenza abbiamo:
Girato in macchina come due vere tamarre con Immanuel Casto a tutto volume per la gioia dei passanti.
Scoperto che i mirtilli stanno bene un po’ dappertutto, soprattutto nel Martini bianco e nella vodka alla pesca.
Fatto aperitivo tutte le sere mentre ci instupidivamo guardando Real Time.
Cucinato un sacco di cibo buono (e dietetico!) e preparato ottimi gavettini del pranzo.
Iniziato a vedere Harry Potter dicendo “che bello, facciamo una maratona!” senza poi riuscire a finire di vederne nemmeno uno.
Riaperto i libri la sera ad orari assolutamente illegali nella mia visione dell’universo.
Fatto acquisti in profumeria luogo alieno alla mia persona e pieno di prodotti decisamente troppo da donne.
Ci siamo chiuse fuori di casa (o meglio, ci ho chiuse fuori di casa).
Fatto un giretto fino a Prato per recuperare le chiavi della suddetta casa.
Fatto e disfatto valigie (in realtà metà della roba giace ancora sparsa per le rispettive camere).
Vissuto prima a casa di una e poi dell'altra a seconda di quale era ancora libera dalle rispettive famiglie.
Ripetuto (Lei) e riascoltato con aria finta-intelligente (Io) reumatologia durante le nostre mezzore di trasporti in motorino.
Perso in pieno gli unici 10 minuti di temporale estivo bagnandoci fino al midollo.
Fatto due meeting skype di piacere che dovevano durare “5 minuti solo per salutarci” e sono durati rispettivamente 1 ora e 45 e 57 minuti (ovviamente in orario serale/notturno).
Visto video di Clio MakeUp e altre cose decisamente troppo bionde per i miei standard, e anche un sacco di altri video stupidi.
Fatto un tentativo di lezione di balli di gruppo in cucina e appurata la mia totale incapacità nel genere.
Scoperto che lei ha una dipendenza per Candy Crush.
Siamo morte addormentate la sera con velocità di addormentamento dopo la buonanotte inferiore ai 2 minuti.
Sorte e brillate al mattino con fatica sempre maggiore e tentativi (falliti) di restare a letto nonostante la sveglia.
Fatto cene in grande stile con entrambe le nostre famiglie, non sia mai ci mancasse un po’ di parentado.
Preso “due cappuccini col cacao” al solito bar quasi tutte le mattine.
Scoperto quanto può essere vuota e desolata la biblioteca d’Agosto.
Scoperto che per vedere Lei felice come un bimbo a natale basta: un barattolo di cetriolini, trovare il suo yogurt preferito alla coop o i biscotti che le piacciono per colazione.
Mi sono addormentata sul tavolo della cucina e risvegliata grazie al profumo di un cubetto di cioccolato che lei mi sventolava sotto il naso.
Parlato di tutto e avuto conversazioni mistiche come nostro solito.
Ci siamo viziate e coccolate a vicenda.
Insomma, siamo state proprio bene!
Due princispesse felici (: